
Anche il mio bisnonno Name of Passenger Valentino Vignaroli registrato http://www.ellisisland.org che all''età 22 anni faceva parte dei tanti emigranti italiani che hanno attraversato nell' ottobre 1852 le lontane Americhe con la nave a vapore della Compagnia Transatlantica.
L'emigrazione nelle Americhe fu enorme nella seconda metà dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Quasi si esaurì durante il Fascismo, ma ebbe una piccola ripresa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Le nazioni dove più si diressero gli furono gli Stati Uniti nel Nordamerica, ed il Brasile e l' Argentina nel Sudamerica. In questi tre Stati attualmente vi sono circa 65 milioni di discendenti di emigrati italiani.
Una quota importante di Italiani andò in Uruguay, dove i discendenti di Italiani nel 1976 erano (oltre il 40% della popolazione, per via della ridotta dimensione dello Stato).
Quote consistenti di emigranti italiani si diressero anche in Venezuela e in Canada, ma vi furono anche nutrite colonie di emigranti italiani in Cile, Peru, Messico, Paraguay, Cuba e Costa Rica.
Praticamente l'emigrazione massiccia italiana nelle Americhe si esaurì negli anni sessanta, dopo il miracolo economico italiano, anche se continuò fino agli anni ottanta in Canada e Stati Uniti.
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